PARROCCHIA DI VENAROTTA

PATRONI:  SANTI COSMA E DAMIANO

LA CHIESA DI S. FRANCESCO di ASSISI AL  CASTELLO di VENAROTTA

                                                 

 

 

La Chiesa di S. Francesco di Assisi al Castello di Venarotta, con l’attiguo convento, ha origini molto antiche.

Una testimonianza scritta a firma dell’abate Paolo Massini del 1737, afferma, riferendosi a quanto a suo tempo

La gente del posto diceva:” La chiesa di S. Francesco fu fondata da S. Francesco istesso, “ut ab antiquis traditur”(come la tradizione ci ha tramandato).

“Da notizie e congetture si deduce che fosse fabbricata del 1220 incirca.”

Questa data può essere accettata alla luce del rinvenimento delle due stilobati emerse nel corso dei restauri

Operati dalla Soprintendenza nei primi anni  novanta del secolo scorso.

La chiesa è giunta fino a noi, nelle attuali dimensioni, dopo essere passata attraverso rifacimenti e ampliamenti vari.

Una prima trasformazione la subì tra gli anni 1480 –1504, con l’aggiunta di una navata,  la costruzione di un piccolo “Coro” per i frati  e una cappella per la Santa Croce.

Una seconda trasformazione la subì nel 1603, quando  vennero costruiti il Campanile, (in precedenza sul Portale d’ingresso) e il Portico antistante la facciata.

La chiusura del Convento, avvenuta il 15 ottobre 1652 con la Bolla “ Instaurandae Regularis Disciplinae” di Papa Innocenzo X , segnò l’inizio della decadenza della Chiesa di S.Francesco al Castello di Venarotta.

La gestione della Chiesa, del Convento e di tutti i suoi beni, venne affidata ad un sacerdote con il titolo di Abate.

 Il primo abate fu il Canonico Carlo Giacinto Campagna (1668), che rinunciò al titolo a favore del nipote

Giovanbattista Maggiorenti, che resse la chiesa fino al 1733. Il 21 Marzo 1733 fu nominato il Rev. Pietro Emidio  

Massini di Ascoli Piceno, che fu abate fino al 1785,  allorché  rinunziò a favore del Rev. Antonio Giorgi, che governò la chiesa e i suoi beni fino al 1828.

L’ultimo abate fu Don Filippo Ferrucci; alla sua morte(1885) tutti i beni, compresa la chiesa e il convento,

furono incamerati dallo stato. Nei primi anni del novecento, la chiesa, dopo anni di semi abbandono, crollata la navata laterale, fu riportata alle attuali dimensioni.

 


Descrizione immagine
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ABATI DI S. FRANCESCO

 

1652-1668  DON CARLO ANTESANTI DI CERRETO

1668-1669    CANONICO DON CARLO GIACINTO CAMPAGNA

1669-1735  DON GIOV.BATTISTA MAGGIORENTI

1735-1785  DON PIETRO EMIDIO MASSINI

1785-1828  DON ANTONIO GIORGI

1829-1885  DON FILIPPO FERRUCCI

1885-1903  Don Gaetano Giuliani- parroco di Capo di Piano

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